messaggio agli israeliani, perché si liberino del loro governo genocida. Un segnale molto più discreto di quanto i soliti padroni del vapore hanno compiuto in molte parti della terra. E infatti i nostri destroni vorrebbero stoppare le barchette, perché infrangono
l’etichetta del bon ton dei ricchi potenti. Le azioni pacifiste non sono nel loro DNA.
Persino un papa mite e gentile, per niente disinvolto come Bergoglio, ha dovuto mettere in riga il Ciuffone e il Genocida. Lo ha fatto con stile, ma anche con leonina fermezza. A me fa sempre specie, che di questi tempi il papa di turno mostri un piglio di coraggio, che manca a molti. E qui alludo alle nostre opposizioni dalla lingua lunga e dalla coda di paglia, come Renzi, o come il Conte delle adenoidi. Tante parole al vento, che non durano lo spazio di un mattino. Portiamo noi cittadini il paese nelle piazze a far sentire ai nostri destroni reazionari la voce civile e pacifica del dissenso. Su tutti resta impareggiabile l’uscita surrealista di Tajani: Il diritto internazionale conta fino a un certo punto.
Insuperabile!





