(fra) – C’è una prima volta nella vita. Se fallisci il colpo, ti rimane un quid dentro.
Allora mi sono fatto scrupolo di aiutare i neo-votanti. Avete già deciso di andare alle urne. Siete motivati a coinvolgervi nelle scelte del paese da cittadini responsabili. Ma avete le idee chiare su chi poggiare la fiducia per una Italia migliore?
Questa sinistra è sgarruppata. Disorganica. La voteresti, perché non vuoi la guerra, e ti trovi la Von e la Kallas tra i marroni. Con una sinistra che ò quasi in linea con la destra, e con una sinistra pacifista. Però se scegli la destra, devi prendere in blocco la Banda Mieloni con tutte le frattaglie, Vannacci, Castelli, altri cespugli.
Tanto lo sai come andrà a finire: la Banda assumerà tutti gli orchestrali, anche quelli stonati. E qui non valgono le promesse. Ti regalano interi ministeri. Può far paura Vannacci agli interni. Ma non ti è bastata la qualità dei ministri della Banda? Alcuni si sono dimessi già per vergogna. Altri resistono incollati alla cadrega, della cui inutilità ce ne siamo accorti. Schillaci, quello che ha portato la sanità italiana ai minimi storici. Un sacco di patrioti ha rinunciato alle cure, perché la sanità pubblica ti mette nelle condizioni di non riuscire a curarti. Questo paladino della medicina ha indicato ai neo-votanti la strada per Lourdes, o per il privato. Pioletto e Urso sono i Gemelli Uguali, tanto brillano di panna montata. Non si può dire proprio nulla.
Mai come l’Odisseo Ulisse, il nostro Tajani, impareggiabile mostro di bravura nel campo della disinformazione. Riesce persino a confondersi lui senza darsi notizia di un fatto.
Non è un caso che Mediaset l’abbia posizionato agli esteri. Non sai dove metterlo. Meglio fuori che dentro. Anche Bitter Nordio furoreggia. Ogni suo intervento suscita sgomento in uomini del calibro di Gratteri. Euforico come un frizzantino. Quel curioso soggetto alla cultura, il cui nome sembra scomparso dalla Banda, è anche lui molto out.
Questa destra ha un rapporto con la cultura simile a quello che Urso ha con l’italiano; Pioletto con l’ecologia; la ministra del giusto salario con i lavoratori; L’impareggiabile Lollo con l’amore per il nutrimento dei poveri; Cicciobello Salvini con i migranti; il Ragioniere Padano con i conti pubblici. E poi c’è lei, la Diva, che mette tutti al loro posto. Anche il Tronfio Trompone, che la voleva sedurre. Viene dalla borgata, ma non è una borgatara. Vuole fare parte a tutti i costi della Banda del Buco. Votala, e vedrai, vedrai





