RUBRICA DI FRA CARLO

Il volto della politica imbrattato e mortificato

La politica è partecipazione. Ora è ai minimi termini. I cittadini si dissociano dai partiti, e dalla cosa pubblica. La destra non ne è minimamente preoccupata, perché per lei conta la figura del leader, e basta. Il popolo è vil massa dannata.

Chiesa contro chiesa armate

Non tutta l’Europa si è scristianizzata. L’Europa dell’Est aveva patito la dominazione sovietica, con la conseguente repressione delle libertà individuali, tra cui quella di poter esprimere pubblicamente la propria fede.

Ma lui, il ministro della cultura, chi è? Lui chi è?

Sfido chi mi sa dire il nome del ministro della cultura di questo governo. Sangiuliano, no. Quello che, avendo fatto il voto di castità matrimoniale, avrebbe amato la Boccia senza copularla. Sangiuliano, bello di mamma sua, ilare, giocondo, …

Far prevalere i valori tradizionali sui valori sociali.

Sermone agli italiani. Questo eccesso smisurato di papismo, simile alla soluzione pestifera propagata dai monatti manzoniani, ha inflazionato il vostro cervello. Lo volete capire che siete scristianizzati, o al massimo secolarizzati? E credete ancora alle favole, ai buchi neri?

Papa Francesco ha spinto la chiesa nelle periferie del mondo

Il papa ha spazzato via molto clericalismo. Immagino che lo abbia fatto, perché ha semplicemente preso sul serio il Vangelo. Lo ha letto per il verso giusto. Poi è evidente che la chiesa non è solo lui. Purtroppo. Lo dico per l’umanità intera. La chiesa dei migliori, dei duri e puri non è la chiesa.

L’odore della politica: anche dal letame può nascere un fior

Viviamo immersi in una realtà complessa. Non sempre troviamo un nesso tra i fatti. Da dove proviene quel gran puzzo della politica?
Trump ha introdotto nel dibattito politico insolite sensazioni organolettiche. A Bra non l’hanno ancora contattato. Però lui è geniale.

I dazi come un gioco, generano povertà e sofferenze.

Vi ricordate i 45 giri? Scoprivi con grande sorpresa che il lato B era meglio pubblicizzato lato A. Alla luce di questa suggestione, la Mieloni è sorvolata in America, per omaggiare con grande reverenza il lato B di Trump.

Cambiare la storia: dalla liberazione alla repressione?

La Mieloni viene in parlamento e spara a freddo una mitragliata sulla Europa che non vuole. Si sofferma sul Manifesto di Ventotene, che auspicava la nascita di una Europa federata, ben oltre i fetidi nazionalismi imperiali nazi-fascisti.

Siamo più patrioti, che liberi spiriti critici

Quelli che pretendono di governarci, vogliono le mani libere da qualsiasi vincolo. Dunque è normale che sputtanino la magistratura a più non posso. Basti vedere come Mediaset, del trapassato Berlusconi, prenda di mira …

Togliamoci i paraocchi per leggere la Pace

La realtà non è quella che vedi. Come sarebbe a dire? Te la devi raccontare, e quindi interpretare. Se sei uno storico di professione, hai gli strumenti del mestiere. Verifichi e vai alle fonti. Analizzi cause e concause…

SPAZI DI MEMORIA

Fra Carlo, un francescano in cammino

Fra Carlo è un sacerdote dinamico e intraprendente, semplicemente un frate francescano   entrato nella vita di molte persone che ha conosciuto sul suo cammino. E’ stato l’ultimo dei cappuccini a lasciare Chivasso, quando avevano chiuso il convento ed era stato destinato a Pinerolo, dove esiste un’infermeria per i frati anziani e malati, poi era stato destinato al convento di Bra ed ora si trova a Genova, all’ospedale San Martino a fare il cappellano, così come aveva fatto prima.
Ha frequentato Liceo Classico Virgilio di Torino, ha studiato indirizzo storico-politico presso scienze politiche a Torino, dove si è laureato nel 1977.
«Il Signore mi sta chiamando per occuparmi dei malati. Noi frati, secondo lo spirito di San Francesco, siamo pellegrini e forestieri in questo mondo; ci sono tante persone costrette a lasciare le proprie radici e il proprio Paese, fuggendo da povertà e persecuzione».

Una testimonianza …

“Siamo tutti molto dispiaciuti per la partenza di fra Carlo, che tanto ha fatto per la comunità chivassese – aveva commentato Vinicio Milani delle Acli – lui andrà via portando con sé le sue poche cose, ma lascerà a noi delle Acli e dell’Anpi, una enorme ricchezza. Con lui, in  quindici anni, abbiamo condiviso una intensa attività sociale, politica e di fede. Abbiamo apprezzato molto il suo stare insieme, una persona colta che ha saputo tanto ascoltare prima di parlare, con la sua ironia ha saputo sdrammatizzare dei momenti anche delicati senza cadere nella superficialità e nella banalità. Ho apprezzato moltissimo tutto ciò che insieme abbiamo fatto, anche da punti di vista diversi, ne conservo un buon ricordo, lo ringrazio e gli auguro con affetto una buona permanenza ovunque egli vada”.