LA FORZA DI NON ESSERE SOLI

Dal 2015 un luogo sicuro dove le persone con demenza, i loro familiari e figure professionali si possono incontrare in modo informale e trascorrere alcune ore in un’atmosfera accogliente e centrata sull’ascolto. Possono così mantenere vive le relazioni sociali, combattere l’isolamento e lo stigma che li circonda, spezzare la faticosa routine dell’assistenza, parlare dei propri problemi e delle strategie trovate per risolverli, conoscere meglio la malattia.

L’Alzheimer Caffè si presenta quindi come gruppo di mutuo aiuto con approccio multilaterale promosso e ideato dal medico olandese Bère Miesen a sostegno dei familiari e care-giver dei malati per:

  • Condividere i problemi e gestire la relazione col malato
  • Fornire strumenti per la gestione del malato

  • Gestire le ansie individuali e prevenire disturbi psicopatologici

  • Sensibilizzare sulle tematiche della malattia di demenza

    Durante gli incontri sono previste attività di intrattenimento per i partecipanti con presenza di operatore sanitario esperto – Gli incontri saranno gestiti dalla dott.ssa psicoterapeuta Antonietta Nicoletti

COM’È NATO L’ALZHEIMER CAFFÈ A CHIVASSO

Il 30 ottobre 2015, presso la sede legale dell’Asl To4, a Chivasso, è stato presentato il progetto “Alzheimer Caffè Chivasso”, un luogo di sostegno, di incontro e di mutuo aiuto. Il progetto è promosso dalle ACLI di Torino e di Chivasso e dalla Cooperativa Solidarietà ed è finanziato dalla CRT, Area Wolfare e Territorio; i partner di progetto sono: l’Unione Sportiva Acli di Torino, l’ANPI sez. “Boris Bradac; L’ASL TO4 collabora per la costruzione di sinergie a favore delle persone affette dalla malattia di alzheimer.