Quando i tuoi sodali svaccano come non mai, come correre ai ripari? Adesso c’è un Amico in più, che, se confermasse la mafiosità dei politicanti della destra, la Mieloni, dura e pura, dovrebbe giocarsi i tempi supplementari. Un bel rimpasto di governo con l’inserimento di tecnici alla Draghi, che tanto piacciono all’Europa. Basterebbe? Ci vorrebbe anche un colpo al centro. Come mettere nel mazzo l’ambizioso Scarpantibus Calenda. L’allargamento al centro sarebbe una operazione con i baffi. Recupereranno anche il Gran Bollito Mastella? Mediaset con una mossa al tartufo azzarderebbe la carta decisiva di Marina? Non lo credo. Ma alla Lega tutto questo movimento centrista andrebbe bene? Eccome, perché avrebbe libero da occupare l’area più destrorsa. E, ciliegina sulla torta, la promessa a Casini di essere il prossimo presidente della repubblica. La Mieloni sta sognando. Oppure non le resta che finire ai minimi termini il mandato.
È stato tutto un fantasticare? Non lo escludo. Si va a gattoni. La politica è diventato un terno all’otto. I suoi interpreti ufficiali non camminano per sentieri logici, ma neppure per gesti audaci. Qui la pietà l’è morta. Non si seguono neppure i sondaggi falsi e bugiardi. In tanto contiamo il numero dei morti e degli sfollati. Mettiamo un bel blocco navale a protezione dei patrioti, e come Pilato laviamoci le mani. Mentre nel mare immenso, come il pensiero, la Flottilia va sulle ali dorate. Provocazione innocente, ma che la nostrana tappera de’ no altri reputa senza senso. Dunque ce l’ha.





